Piano delle Ombre (Plane of Shadow)

Piano delle Ombre (Plane of Shadow)

Piano delle Ombre - by Rob Alexander

È il posto dove la mescolanza delle energie Positive e Negative ha dato vita all'oscurità del crepuscolo. Appare come un duplicato oscuro e distorto del Primario Materiale, la cui topografia è in continuo lento mutamento; sotto una volta di nere Nubi turbinanti ogni forma di colore è stata bandita, e ogni fonte di luce sembra più fioca e pallida.
Inizialmente individuato come un semipiano perso nell'Etereo, si è dilatato fino a diventare un vero e proprio piano, infinito e permeante tutte le realtà dove esistono le ombre.

Caratteristiche del Piano delle Ombre

  • Così come per quello Astrale e quello Etereo, questo piano viene sfruttato per i viaggi, potendo coprire al suo interno vaste distanze del piano materiale corrispondente in poco tempo; si affaccia infatti sul Piano Materiale tramite la moltitudine di ombre che vi risiedono.
  • I vortici che si creano naturalmente verso il piano Materiale sono imprevedibili e di breve durata. E’ come se il piano delle ombre stesso ribollisse, e le bolle scoppiando raggiungessero i confini del Materiale.
  • Il tempo trascorre normalmente, anche se le distanze si modificano, e generalmente la temperatura si mantiene costante e risulta mite. Di per sè il piano non è ostile o di natura malvagia, solo tetro e inospitale.
  • Anche se coperti dalla coltre di nubi nere, in alto nel cielo si trovano i due vortici di energia che alimentano il piano stesso. Come due gigantesche sfere gemelle, una luminosa e brillante e l’altra di tenebra, i vortici di energia positiva e di energia negativa mescolano in egual misura la loro sostanza.
  • Il Piano delle Ombre non ha più nessun contatto con quello Etereo, ed è impossibile assumere forma eterea da questo piano. Pare infatti che si sia completamente separato dal piano che un tempo lo conteneva, e che invece si trovi ora “immerso” nell’Astrale.
  • Qualcuno sostiene che dopo aver fatto visita a questo piano in qualche modo la propria ombra sembri diversa, quasi una parte a sè stante.

Abitanti d'Ombra

E’ un posto molto pericoloso, persino più del Piano Astrale o Etereo, dal momento che non è vuoto: in esso, infatti, un intero ecosistema si è sviluppato nell'oscurità e vi dimora; creature d'ombra nate dagli incubi dei mortali lottano strenuamente fra loro per agguantare prede incaute. Le creature d'ombra sono costituite da materia ombrosa, e più sono grandi (cioè più materia controllano) e più sono potenti. Al di fuori del Piano tuttavia piccole creature, piante o minerali si dissolvono alla luce del sole. Molte creature sono duplicati d’ombra delle creature naturali del primario, e non mancano comunque anche creature amichevoli, anche se non abbondano.

Tra i nativi del piano si annoverano i draghi d'ombra, i mastini ombra, le larve tenebrose e il loro stadio successivo, le falene "ala di tenebra", gli esseri chiamati Tenebra, le creature del buio, gli aspidi d'ombra, i Greelox, le amebe d'ombra, le specie chiamate "Ephemera", i Ghirrash, i Khumat e i Thaskor.

I discendenti dalle creature del Primario Materiale comprendono invece i manti assassini, la razza degli ocuri, le Ombracciaio, corvi di ogni tipo, i freddi e tormentati Shadar-kai.

Altre creature ospiti che si possono incontrare sono ombre normali e fiaccanti, e qualche raro non-morto dal piano dell’energia negativa, come i wraith o i vari tipi di ombre notturne; demoni d'ombra, Bodak non malvagi in fuga dall’Abisso, qualche Baatezu o Tanar’ri esule, qualche Deva Monadico in missione, incubi, Energon, bestie oscure, tessitori oscuri.
Inoltre visioni, demoni di Narvaez, simbionti ombra, i |Giganti d'ombra di Athas (anche se non si sa come riescano a lasciare il loro mondo), i subdoli Malaugrym, gli Shadevari e i ragni ombra.


Luoghi d'interesse

  • Esistono luoghi, chiamati Terre Oscure, ancora più desolati e tetri del resto del piano dove l’oscurità si fa quasi palpabile e dove le energie del Piano Negativo sono talmente forti da poter ridurre in polvere qualsiasi creatura vivente.
  • Esiste una leggenda tra i planari, secondo cui il Piano delle Ombre sarebbe la creazione artificiale di un essere dimenticato da tempo, pari a un dio, che risiederebbe nel centro del Piano nella sua Cittadella Splendente. per alimentare questo regno ogni luce e colore verrebbero risucchiati dal resto della realtà.
  • Velo [4]: da una certa distanza quest’area sembra un piccolo turbine di sabbia o fumo, ma in realtà si tratta di una vera e propria increspatura nell’aria, una sorta di velo attraverso cui tutte le cose vengono viste come se i toni di bianco e nero tipici del piano si invertissero continuamente, dando vita ad uno strano effetto “carboncino” sfumato e tenue, estremamente fastidioso per i nativi d’ombra. Riuscire a cogliere, con gessetto e carboncino su carta, quel che si vede attraverso il Velo, pare doni la capacità di nascondersi dovunque si staglino delle ombre.
  • Torre Accecante [4]: Forse alla base delle leggende riguardanti la Cittadella Splendente c’è questo particolare edificio, una torre imponente che emette una luce accecante, che però si spande per centinaia di metri in onde concentriche, talmente lente da poter essere addirittura schivate. Le creature d’ombra ovviamente rifuggono la sua luce, ma i forestieri che hanno avuto il coraggio di guardare fissa la luce della torre, rischiando di rimanere accecati, hanno acquisito una peculiare temporanea capacità, quella di poter emettere dagli occhi una radiosa luce simile a quella dell’edificio, dalle proprietà curative.

Bibliografia
1. Jeff Grubb, Advanced Dungeons & Dragons - Manual Of The Planes, TSR, 1987-06, (cod. 2022)
2. Edward Bonny, The Demiplane of Shadow in Dragon Magazine #213, TSR, 1995-01
3. Bruce R. Cordell, David Noonan, Jeff Grubb, Dungeons & Dragons - Manuale dei Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, 2005
4. Bruce R. Cordell e Gwendolyn F. M. Kestrel, Dungeons & Dragons 3.5 - Atlante Planare, Guida del Giocatore ai Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, 2007

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License