Lettera di Sangue (Bloodletter)

Lettera di Sangue (Bloodletter)

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Scheda: Lettera di Sangue


- Epiteti: Lettera di Sangue

- Razza: Vampira (primeva)

- Genere: Femminile

- Età: no

- Classe: Sacerdotessa 8

- Divinità: Oghma

- Allineamento: Caotico Malvagio

- Fazione o Setta e grado: no

- Luogo d'origine: Primo Piano Materiale, Toril

- Luogo di residenza: Sigil, Manicomio

- Linguaggi: vedi testo

- Alleati: no

- Nemici: no

- Segni particolari: La sua attuale condizione è una punizione inflitta dalla Signora del Dolore


Quello non è il suo vero nome, ricordalo. Il fatto è che non sappiamo come sia davvero chiamata e di certo io non mi offrirò volontario per essere la sfortunata zolla con il compito di scoprirlo. Certo, come sempre c'è un storia dietro questa sballata.

Be', secondo la cantata, Lettera di Sangue non è stata a Sigil molto a lungo. È arrivata qui circa un anno fa, fresca fresca dal Primario. All'epoca era una sacerdotessa di Oghma da un certo mondo chiamato Toril. (Per qualche strana ragione, l'Oghma che hanno laggiù è diverso dall'Oghma che ha la sua tana appena fuori città in Tir na Og. E tu credi ancora che ci sia un senso nel multiverso?). In ogni caso, quello non è importante, non ora almeno.

Come la maggior parte degli Storditi testa di legno che per una cantonata si ritrovano nella Gabbia, questa venne piuttosto impressionata dalla nostra Serena Signora del Dolore. Il problema è che, una volta che ebbe saputo che la Signora non parla, quella sacerdotessa sballata decise che avrebbe prestato il suo aiuto attraverso Oghma.

Prima di tutto, il sacco di guano trovò un modo per convocare la Signora da qualsiasi angolo scuro in cui si nasconda. La primeva disegnò con il gesso grandi simboli e rune che formavano il nome della Signora sulle mura degli edifici e delle strade del Quartiere Amministrativo. Poi si mise in piedi su un mucchio di scatole e cominciò a indirizzare preghiere alla Nostra Signora. Be', la sacerdotessa ottenne l'attenzione che stava cercando, in un certo senso.

Una grande folla di Prigionieri si riunì, comprese cosa la primeva sballata avesse in mente e si disperse tanto rapidamente quanto poteva correre. La maggior parte di loro, sbirciando nella strada deserta dalle porte d'ingresso vicine, non poté credere ai propri occhi quando vide ciò che accadde poi.

L'ombra della Signora scese dal cielo e le sue lame scivolarono lungo la strada verso la sfortunata sacerdotessa. Mentre la Signora si avvicinava, la primeva diede il via alla parte finale del suo piano: lanciò l'incantesimo "linguaggi", così la Signora sarebbe stata in grado di conversare con lei.

Preferirei non descrivere ciò che successe dopo.

Il risultato fu che la Signora passò oltre e levitò di nuovo nelle nubi, mentre la sacerdotessa venne lasciata in un orribile ammasso scorticato in mezzo alla strada. I Raccoglitori, uditi i rumori abbastanza spiacevoli, arrivarono rapidamente per andare a prendere i pezzi, ma scoprirono che la sacerdotessa si era già rialzata. Il fatto è che, nonostante ciò, non era esattamente viva.

Il Quartiere Amministrativo venne terrorizzato per circa una settimana, finché i Cinerei riuscirono finalmente a catturare quella che — come scoprimmo in seguito — era diventata una vampira. Ma non era semplicemente una non-morta; sembrava che fosse completamente inarrestabile. Cominciò a drenare indifferentemente le vite di mortali, celestiali e immondi, in una spaventosa orgia di sangue (ammesso che gli immondi abbiano sangue). Alla fine, però, si riuscì a trasportarla nelle celle del Mortuario. I Cinerei la portarono direttamente a noi. Bel colpo, eh?

Sembra che la Signora avesse qualche altro asso nella manica. Lettera di Sangue (come la chiamiamo affettuosamente noi) non è più capace di parlare anche se, a giudicare dal suo appetito, non c'è nulla che non vada nella sua gola. Non è più neppure capace di scrivere, almeno non con carta e penna. Per un'ex-sacerdotessa di un potere della parola e della scrittura, è una punizione piuttosto appropriata. Sai, a volte la Signora ci rende davvero orgogliosi.

Lettera di Sangue, tuttavia, è capace di comunicare. Il problema è che può farlo solo in un modo particolarmente orribile. Ella può scrivere soltanto usando il sangue di una creatura uccisa da poco, sebbene a volte preferisca formare parole usando le loro viscere. Come ho detto, non vale la pena di farle domande.

O perlomeno pensavamo che fosse così, finché cominciò a girare la storia che la Signora avesse davvero detto qualcosa a Lettera di Sangue. Qualche baatezu in gamba ha introdotto di nascosto diversi sgoggazzi nel Manicomio e ha provato a costringere la sballata a spifferare il buio del piccolo discorso della Signora. Be', la vampira ha acconsentito, ma deve aver esaurito le viscere, perché ha fatto a pezzi anche l'amnizu. Noi abbiamo pulito il macello prima di capire cosa potesse essere stato. Forse è meglio che alcuni segreti vengano lasciati inespressi, eh?

Finché non avremo deciso cosa fare con lei, la stiamo tenendo nell'Ala Criminali e Irrecuperabilmente Pazzi insieme al resto degli sballati. Non posso vederla restare lì a lungo; la sua dieta è un tantino "speciale" perché le cucine possano reggerla. Per questo motivo, la nutriamo con ratti cranio, sfortunati coboldi e, per un trattamento speciale, Segnati! No, sto solo scherzando, fesso! Io li amo tanto, anche l'ultimo e più sanguinante fra loro (e più sanguinano, meglio è).

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Bibliografia
1. Tradotto dalla pagina The Bleak Cabal: Non Compos Mentis su "Mimir.net" - vedi la pagina

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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